Valtellina e Valposchiavo
Da lunedì 2 a mercoledì 4 Giugno 2025
Giornate intense tra la Valtellina e Poschiavo. Esordio culinario da sogno a Teglio: oltre agli immancabili (ed eccellenti) pizzocheri, anche sciatt, affettati, formaggi, tiramisu. Il potente temporale che si è scatenato nel pomeriggio non ha distrubato la digestione, ma ci ha obbligato a rinunciare alla visita al giardino del così detto "Gaudì della Valtellina" a Grosio. Cena dunque all'albergo Sport Raselli, con accoglienza e servizio splendidi, un po' come in tutta la valle. Il martedì la pioggia ci ha risparmiato e abbiamo potuto godere a Cavaglia della sorpresa delle enormi marmitte scavate dall'acqua nella roccia. Un Parco dei ghiacciai tutto da scoprire e gustare, tenuto tra l'altro con grande cura. La Val Poschiavo si distingue proprio per questa attenzione alle bellezze del territorio e per il progetto bio che coinvolge quasi tutte le aziende. Nel pomeriggio visita guidata all'azienda di erbe Raselli, che produce tè e tisane, ovviamente biologiche, e fornisce tra l'altro Ricola e i giganti della distribuzione al dettaglio. La sera cena nella splendida cornice del ristorante e albergo Albrici, costruzione seicentesca con sale affrescate. L'ultima giornata è stata dedicata alla visita di Poschiavo, con le meravigliose case della via dei Palazzi, frutto dei guadagni dei pasticceri emigrati in tutta l'Europa. Un borgo pieno di storia e di storie, che ha ricevuto quest'anno il premio Wakker, assegnato ai luoghi che meglio curano il patrimonio. Chiusura del viaggio a Novate Mezzola in Valtellina con visita alla Brisval, azienda che produce bresaola con carni pregiate, compreso il waigu giapponese (400 euro al chilo!!!). Degustazione istruttiva (e buona) e visita che ci ha introdotto nei segreti della produzione della bresaola artigianale.














































