Giornico e il Museo della Leventina
18 marzo 2025
Giornata fredda e uggiosa, ma che ha riscaldato il cuore di tutti per la bellezza del luogo e le piacevoli scoperte. Il Museo della Leventina è situato nella casa Stanga, edificio un tempo privato e che ha ospitato personaggi illustri (la duchessa di Parma, figlia dell'imperatore Carlo V d'Austria, per esempio). Era un punto di passaggio strategico tra il basso Ticino e le Alpi, dunque Giornico fu terra ambita e si sono incrociati scontri e battaglie per il suo controllo tra la chiesa, gli Sforza e i Visconti di Milano e gli urani. Naturalmente la battaglia dei Sassi Grossi è la più citata e ricordata, quando il 28 dicembre 1478 poche centinaia di valligiani e urani sconfissero il potente esercito milanese, frenato dalla neve e dalla scarsa conoscenza del territorio. Il Museo ospita una mostra permanente dedicata all'identità della Valle Leventina e una temporanea che esplora il ghiaccio con particolare attenzione all'elemento sportivo e a quello turistico.
Il paese di Giornico è colmo di sorpese, anzitutto per la quantità di elementi storici. Si va dai due ponti medievali a schiena d'asino che collegano il paese con la così detta Isola alla Torre Atto (dal nome del vescovo di Vercelli, che però non vi ha mai soggiornato), che era il cuore del villaggio medievale e nella quale si celebravano i processi fino alla chiesa di San Nicola, una splendida costruzione romanica, la più importante e meglio conservata del Ticino. Vero gioiello che vale la visita. Pranzo eccellente al grotto Rodai e dunque giornata che ha soddisfatto tutte e tutti.



































