Colombata alla Fattoria al Ramello
16 aprile 2025
Giornata di pioggia e pure fresca, ma la visita alla fattoria al Ramello si è rivelata sorprendente e affascinante. Innanzitutto Chiara Scandolara di Ficedula (Associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli) ci ha illuminato sulle rondini, che trovano nel Piano di Magadino l'ultimo luogo di riposto prima di attraversare le Alpi e completare il viaggio dall'Africa. Abbiamo scoperto che i giorni di pioggia sono quelli più apprezzati dai birdwatcher, perché la migrazione si deve fermare e quindi le occasioni di osservare gli uccelli si moltiplicano. Una persona di grande competenza e passione, che avrebbe potuto parlarci per ore di rondini, nidificazione, caratteristiche e affini. Ulrico Feitknecht ci ha invece condotto nella storia della fattoria. La casa colonica data del '700, nel 1918 - dopo le opere di bonifica del Piano di Magadino - COOP acquistò la fattoria per produrre prodotti agricoli ed evitare la carestia che si era manifestata durante la guerra. Albert Feitknecht iniziò negli anni cinquanta la carriera come amministratore della fattoria, poi quando COOP decise di affittare il Ramello fu Ulrico ad assumerne la guida. Nel 1997 COOP volle vendere e la proprietà passò alla famiglia Feitknecht. Oggi è il quarto figlio di Ulrico e Rosa, Adrian, a gestire l'azienda. Un'azienda ormai ipertecnologizzata e che dal 2017 si è convertita all'agricoltura biologica. Pomeriggio interessante e ricco di informazioni, che si è chiuso con l'abituale e apprezzatissima colomba Pellanda (ormai una tradizione per il nostro Club).


























